Login

Prenotare online case vacanza in Acquasparta su atraveo

  • Italia | Ville per viaggi in gruppo
    A partire da EUR 1.960

  • Italia | Vacanze con una piscina tutta per sé
    A partire da EUR 425

  • Roma |​Migliore località turistica Italia
    A partire da EUR 378

  • Italia | Quel certo non so che
    A partire da EUR 462

  • Italia | Vacanze in una tenuta agricola
    A partire da EUR 325

  • Le migliori in Italia
    A partire da EUR 250

  • Roma | Viaggio nella città eterna
    A partire da EUR 420

  • Lido degli Estensi | Migliore località turistica in Italia
    A partire da EUR 217

http://www.atraveo.it//acquasparta
Link da copiare
La sezione della mappa è stata modificata.
Ricaricare automaticamente
Perché non sono visualizzate tutte le offerte? 
map

Recensioni della località

Recensione complessiva su Acquasparta

3,6 su 5 (5 Recensioni del cliente)
Recensire questa località

Alcuni clienti di case vacanza hanno scritto questo su Acquasparta 

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 17/08/2015, periodo del viaggio: agosto 2015

    «Il borgo medievale ac uasparta dispone di tutti i negozi, tra cui tre supermercati, alcuni bar e pizzerie. Nel bar del paese c'è la connessione WIFI gratuita. Consiglio vivamente il ristorante-pizzeria Casa di Casini, a metà strada tra la città e la zona. Assicuratevi di provare la specialità locale (stufato di asino). Le pizze sono deliziose. molto cordiale e non costoso, si guarda solo italiani, altamente raccomandato.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 653060. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dall'olandese. Torna alla lingua originale

  • 4,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 26/08/2013, periodo del viaggio: agosto 2013

    «Proprietà situato a 4 km dal centro del paese, dove sono a disposizione tutti i servizi. Situato in posizione tranquilla alla fine di una strada di campagna, verde medio. Buona base per visite ai siti storici (Todi, Spoleto, Assisi, Perugia, Orvieto, ....) Anche Roma è perfettamente fattibile in macchina alla stazione di Narni per Roma Termini.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 352152. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dall'olandese. Torna alla lingua originale

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 03/09/2011, periodo del viaggio: agosto 2011

    «Sia tennis, ping pong, calcio o la piscina, tutto era proprio fuori dalla porta, che era fantastico, anche per i nostri bambini. Per i viaggi ma è sempre dovuto andare un lungo cammino. Pizzerie a Acquasparta sono stati grandi, supermercati circa 30-45 minuti. Sbotta, a seconda delle dimensioni. I percorsi sono molto holbrig e talvolta difficile passabile. I bambini li trovarono sempre come un viaggio avventura.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 133884. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale

  • 4,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 05/08/2009

    «Una piccola città con un suggestivo centro storico. Buon shopping. Niente turisti.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 226002. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale

  • 4,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 20/08/2008

    «Posto molto bello.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 309121. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale


Alcuni locatori di case vacanza hanno scritto questo Acquasparta

Acquasparta
E' posta su di un colle a circa 350 m s.l.m. da cui domina la valle del Naia, affluente del Tevere. È al centro di un vasto territorio tra il variare delle colline e dei monti prospicienti, ricco di vegetazione e di sorgenti di acque curative e da tavola. ...
mostrare di più
La ricchezza dal punto di vista idrico del suo territorio ne ha da sempre caratterizzato la vocazione termale, tanto che proprio per le sue acque già in epoca romana essa trasse il suo nome: ACQUAS PARTAS, ad indicare la sua posizione tra le sorgenti dell'Amerino e Furapane. Conserva ancora l'aspetto di un centro medioevale con una suggestiva cinta muraria e una caratteristica "Porta Vecchia" che nei secoli passati consentiva l'accesso al paese. La cittadina è servita da ottime vie di comunicazione: la superstrada E 45, le strade per Todi, Narni e Amelia, la ferrovia Centrale Umbra ed infine la panoramica suggestiva arteria che valicando i monti Martani porta il turista a Spoleto e Foligno.

Tutt'intorno al capoluogo ci sono le otto frazioni che presentano notevoli attrattive.
Il CASTELLO di CASIGLIANO comprendente la località di SELVARELLE, l'amena e pittoresca frazione di ROSARO, il bellissimo castello feudale di PORTARIA, la turrita frazione di MACERINO a cavallo di un'importante nodo stradale che immetteva nella valle di Spoleto.

Il turista che ami sostare sui monti Martani scoprirà le memorie storiche ed artistiche di FIRENZUOLA o le bellezze paesaggistiche dello SCOPPIO dove si può pernottare al rifugio escursionistico. Proseguendo verso nord si possono seguire i percorsi Trekking dei Martani tutti segnati e facilmente individuabili. Ancora un elemento concorre a costruire la ricchezza e l' importanza del territorio di Acquasparta: la SORGENTE dell' AMERINO conosciuta da tempi antichissimi e celebrata per la sua rara efficacia contro le affezioni del ricambio, calcolosi, gotta e acidi urici.

LA STORIA
Non ci sono testimonianze certe sull'esistenza di un nucleo abitato prima del X secolo, anche se ruderi e frammenti di lapidi potrebbero far pensare che originariamente nel territorio dove ora sorge Acquasparta esistesse uno dei tanti vichi posti lungo la Via Flaminia, nè è certo, come sostengono alcuni autori, che questa terra fosse soggetta al Ducato longobardo di Spoleto. Quello che è presumibile è che le terre comprese tra il Ducato longobardo di Spoleto e le città di Todi e Terni e quindi anche Acquasparta furono date in feudo dall'Imperatore Ottone I di Sassonia al Conte Arnolfo, un potentissimo personaggio a lui fedele, che figura addirittura tra i firmatari di un documento in cui Ottone I fa donazione alla Chiesa di terre, castelli e città nell'anno 962. Il Conte Arnolfo avrebbe fatto costruire, alla fine del X secolo, le Abbazie di S.Barbara e di S.Nicolò attorno alle quali, successivamente, si sviluppò il primo insediamento abitativo con semplici capanne di fango e tronchi d'albero.

La prima notizia documentata sulle Terre Arnolfe risale al 1002 quando questa zona fu al centro di uno scambio tra l'Imperatore Enrico II e il Papa: il primo ebbe alcuni territori in Carinzia, mentre il secondo ebbe quelle terre comprese fra Terni, Spoleto e Narni per cui i discendenti di Arnolfo persero la loro sudditanza germanica diventando Vassalli della Chiesa.

Per un periodo non ben precisato si pensa che Acquasparta sia stata assoggettata ai Monaci dell'Abbazia di Farfa: prove ne sarebbero il Regesto in cui in un documento dell'anno 1115 si nomina il castello di Acquasparta in un contratto tra i Conti tudertini, discendenti del Conte Arnolfo, e l'Abate Berardo di Farfa e un documento dell'anno 1118 in cui l'Imperatore Enrico V conferma i possedimenti dei Monaci di Farfa tra i quali c'era anche Acquasparta. Quello che è certo e che alla fine del XII secolo Acquasparta faceva ancora parte del dominio dei discendenti di Arnolfo che vennero a chiamarsi dei Bentivenga o Nobili di Acquasparta; essi furono impegnati a difendersi dai potentissimi vicini di Terni e Todi ma alla fine, intorno al 1233, furono sottomessi da quest'ultimi. Per circa due secoli Acquasparta rimase sotto la giurisdizione di Todi fin quando, l'8 agosto 1489 il Papa Innocenzo VIII con un suo Breve la dichiarava terra franca, cioè libera. Questa libertà fu minacciata intorno al 1500 dalle lotte intestine di Todi poiché Acquasparta ospitò una delle due fazioni in lotta finendo per essere assalita ed espugnata da Altobello da Canale o Chiaravalle che provocò l'intervento dei Guelfi di Todi che chiesero aiuto a Lucrezia Borgia la quale si trovava a Spoleto. Intervenne così Papa Alessandro VI che mandò un forte esercito comandato dai migliori capitani di ventura dell'epoca i quali distrussero il castello di Acquasparta e catturarono Altobello. Il Papa riunisce di nuovo Acquasparta alle Terre Arnolfe con l'intenzione di ostacolare le brame di Todi, Terni e Spoleto su queste terre mettendole sotto il dominio della Camera Apostolica.

Nel 1538 Papa Paolo III, conscio dell'importanza strategica di Acquasparta, la fece vendere a Pier Luigi Farnese che nel 1540 la permutò con i possedimenti della figlia di Bartolomeo d'Alviano, Isabella Liviani moglie di Gian Giacomo Cesi, portando quindi a questa famiglia la signoria di Acquasparta e Portaria. Sisto V eresse Acquasparta a ducato nel 1588 con Federico che ne fu il primo duca. Ma è con il figlio Federico II che Acquasparta raggiunse il massimo splendore. Egli fondò a soli 18 anni, nel 1603, l'Accademia dei Lincei che sotto un'altra denominazione, esiste anche ai nostri giorni. Alla morte di Federico II il feudo di Acquasparta passò nelle mani del fratello Giovanni Federico che, risiedendo a Roma, si fece rappresentare da un governatore. Seguì un periodo di calamità: la peste del 1630, anno della morte di Federico II ed il sisma del 1703 che devastò buona parte della zona appenninica dell'Italia centrale.

Alla fine del XVIII secolo le sorti di Acquasparta si legarono a quelle della Francia, prima con gli influssi della Rivoluzione Francese del 1789, poi con le alterne fortune di Napoleone Bonaparte in Italia. E' di questo periodo (1798) che sotto gli influssi della Repubblica Romana venne fatta la municipalità di Acquasparta la quale si sottomise a quella di Spoleto. Dopo le sollevazioni antifrancesi Acquasparta ebbe solo pochi anni di libertà poichè l'Italia fu invasa nuovamente da Napoleone questa volta sotto le vesti di Imperatore; alla sua caduta e affossato il sogno unitario di Murat si riaffermò il potere papale che era subentrato, nel 1800, alla famiglia Cesi poiché l'ultimo discendente diretto Federico IX aveva rinunciato ai diritti su queste terre ad eccezione del titolo. Nel 1861 entrò a far parte del Regno d'Italia sotto la Provincia di Perugia che all'epoca era l'unica dell'Umbria fino al 1927 quando venne istituita la Provincia di Terni.
mostrare meno
fonte: Gasparri

Vacanze sfaccettate in Italia

Italia | L’Italia conquista soprattutto con le sue sfaccettature: che vogliate dedicarvi alla cultura o alla spiaggia, alla buona cucina o all’attività sportiva, troverete tutto l’anno soluzioni che faranno per voi, dalle cime innevate delle Alpi alle dolci colline della Toscana, dall’assolata Campania fino alla Sicilia subtropicale.

Tra le circa 28.000 proposte abitative per le vacanze che atraveo è in grado di offrirvi in Italia, troverete sicuramente la soluzione che fa per voi. I villeggianti che hanno scelto atraveo apprezzano molto, tra gli altri, la meravigliosa Toscana, la pulsante costa adriatica ed il Lago di Garda. Particolarmente amate risultano anche le isole italiane, la bella Sardegna e la caldissima Sicilia. Gli sportivi invernali prediligono l’Alto Adige, attirati in estate dalle sommità e dalle valli delle Alpi e delle Dolomiti, perfette per fare escursioni a piedi o in mountain bike e per arrampicarsi, e stregati durante l’inverno dalle numerose piste da sci e dai declivi ricoperti di neve.

Ulteriori suggerimenti per la vostra ricerca di una casa vacanze in Italia: la soleggiata Campania, la bella Calabria, la scintillante riviera italiana della costa Ligure ed i restanti laghi dell’Italia settentrionale, come il Lago Maggiore o Lago di Como. Troverete informazioni aggiuntive tra i commenti riguardanti l’Italia all’interno del nostro blog.
 

Foto della località

Elenco:
  • Nr. sistemazione 938741
    dal EUR 1.375
    per 1 settimana

    Acquasparta, Umbria (Provincia di Terni)

    Villa per max. 9 persone

    Ca. 280 m², 4 Camere da letto, 4 Bagni, Sono ammessi animali domestici (mass. 3), TV digitale, Accesso internet, Lavatrice
  • Nr. sistemazione 352152
    dal EUR 319
    per 1 settimana

    Acquasparta, Umbria (Provincia di Terni)

    Appartamento per max. 6 persone

    Ca. 50 m², 2 Camere da letto, 1 Bagno, Non sono ammessi animali domestici, TV: 1 TV, Accesso internet,
    4,0 su 5
    1 Recensione del cliente
  • Nr. sistemazione 492389
    dal EUR 350
    per 1 settimana

    Acquasparta, Umbria (Provincia di Terni)

    Appartamento per max. 6 persone

    Ca. 80 m², 2 Camere da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), TV satellitare, Accesso internet, Lavatrice,
  • Nr. sistemazione 350559
    dal EUR 890
    per 1 settimana

    Acquasparta, Umbria (Provincia di Terni)

    Villa per max. 10 persone

    Ca. 160 m², 3 Camere da letto, 2 Bagni, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), TV satellitare, Internet senza fili, Lavatrice, Lavastoviglie,
CgoJCQkJPGltZyBoZWlnaHQ9IjEiIHdpZHRoPSIxIiBzdHlsZT0iYm9yZGVyLXN0eWxlOm5vbmU7IiBhbHQ9IiIgc3JjPSIvL2dvb2dsZWFkcy5nLmRvdWJsZWNsaWNrLm5ldC9wYWdlYWQvdmlld3Rocm91Z2hjb252ZXJzaW9uLzEwMzgzOTQxNTcvP3ZhbHVlPTAmYW1wO2d1aWQ9T04mYW1wO3NjcmlwdD0wJmRhdGE9cGFnZUlkJTNEc2VhcmNoUmVzdWx0cyUzQnRyYXZlbENvdW50cnlJZCUzRElUJTNCbGFuZ3VhZ2UlM0RpdCIgLz4KCgkJCQk8c2NyaXB0IHR5cGU9InRleHQvamF2YXNjcmlwdCI+CgkJCQkJaWYgKHR5cGVvZiBBVEl0YWcgIT0gJ3VuZGVmaW5lZCcpIHsKCQkJCQkJQVRJdGFnLnBhZ2Uuc2V0KHsibmFtZSI6InNlYXJjaFJlc3VsdHMiLCJsZXZlbDIiOjh9KTsKCQkJCQkJQVRJdGFnLmRpc3BhdGNoKCk7CgkJCQkJfQoJCQkJPC9zY3JpcHQ+