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Dal tempio alla spiaggia

Sicilia | La Sicilia non offre solamente una calda estate con sole e spiagge meravigliose, bensì anche numerose attrazioni culturali. Non potrete non visitare le innumerevoli testimonianze storiche presenti sull’isola, come ad esempio la famosissima Valle dei Templi vicino ad Agrigento, i cui resti risalgono ad oltre 2500 anni fa. Inoltre sono assolutamente da vedere i siti archeologici a Siracusa o Catania.
Chi desidera rinfrescarsi dopo una perlustrazione in queste valli antiche ha a disposizione circa 1000 chilometri di costa per tuffarsi nel mare. Mentre il nord e l’est sono ricchi di scogliere e faraglioni, in mezzo ai quali troverete incantevoli calette per fare il bagno, il sudovest è per lo più piano e caratterizzato da lunghi e bellissimi tratti di spiaggia.
Oltre ai templi e alle spiagge la Sicilia offre tanto di più. Andate ad esempio alla scoperta di tante città, grandi e piccole, come Palermo, Messina, Ragusa, Trapani o Taormina. O fate una gita in barca alla volta delle Isole Lipari e Egadi o della vicina Malta.
atraveo Vi offre oltre 2.100 case vacanza ed appartamenti in Sicilia. Tra le località più amate per un piacevole soggiorno in casa vacanza citiamo Gioiosa Marea, Sciacca, Scicli, Giardini-Naxos, Trappeto e Marina di Modica.
 

Visita al vulcano

La Sicilia non è solamente la più grande isola del Mediterraneo, bensì ospita anche il vulcano più alto ed attivo in Europa – l’Etna, che potrete ammirare da vicino durante le Vostre vacanze. Molte escursioni guidate Vi porteranno attraverso i crateri, i depositi di lava e i punti dove avvengono le eruzioni. Non potrete lasciarvi scappare questa emozionante esplorazione! Gli appuntamenti vanno in genere da metà maggio fino a fine ottobre, ma attenzione: quando si parla dell’Etna, si parla di un vulcano che è ancora attivo. È necessario informarsi in loco sui pericoli contingenti e sulle possibilità escursionistiche per evitare rischi.
Chi vuole ammirare ancora più attività vulcaniche potrà farlo durante un tour guidato delle due isole vulcaniche Vulcano e Stromboli davanti alla costa settentrionale della Sicilia. Il vulcano di Stromboli è particolarmente attivo e offre uno spettacolo imperdibile, poiché le eruzioni di lava incandescente si susseguono in intervalli che vanno da qualche minuto ad un’ora. Entrambe le isole fanno parte dell’arcipelago delle Isole Eolie e sono raggiungibili in nave grazie ai frequenti collegamenti dai porti di Messina e Milazzo.
 

Recensioni dei nostri clienti

3,9 su 5 (20 Recensioni del cliente)
1 Le case vacanze in Catania sono state recensite da 20 clienti con una media di 3,9 su 5 casette.

Recensioni della località

Recensione complessiva su Catania

3,7 su 5 (29 Recensioni del cliente)
Recensire questa località

Alcuni clienti di case vacanza hanno scritto questo su Catania 

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha recensito come segue
    il 11/03/2016, periodo del viaggio: febbraio 2016

    in parte consigliabile

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 935398.

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 21/10/2015

    «A Catania c'è tutto il tuo cuore desidera, la gente è molto disponibile e premuroso. Si raccomanda che solo una piccola auto in città per guidare perché il traffico è caotico (primo arrivato, prima unità), ma funziona in qualche modo. Il conducente dello scooter, sorpassare a sinistra e destra, ma sono abituati. Ci sono molte vetture con danni minori, che sembra essere normale. Di notte è piuttosto un po 'paura, anche se non abbiamo avuto brutte esperienze, siamo sempre stati molto attenti. Si tratta di una vivace città molto vivace, come eravamo ma già avvertito più volte in aeroporto per essere cauti, rimase sempre una sensazione di disagio che il soggiorno ci ha viziati qualcosa.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 845490. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 21/10/2015

    «Una città molto vivace, con alcuni siti. Il traffico è molto caotico, gli scooter sorpassare a destra ea sinistra e non ci sono le regole del traffico. Chi è un pilota pericoloso, non dovrebbe venire qui piuttosto con un veicolo più grande. Catania è una buona base di partenza per belle escursioni a Taomina e Siracusa e non è lontano all'Etna. La gente è molto cordiale e premuroso. Tuttavia, abbiamo spesso stati avvertiti e quindi aveva una brutta sensazione.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 897398. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale

  • 1,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 11/10/2015

    «Accesso solo la propria o in affitto auto. La spiaggia vicino al soggetto, con un sacco di potenziale, ma molto sporco. Incapacità di fare shopping in un supermercato nella zona - chiuso.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 845459. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal polacco. Torna alla lingua originale

  • 4,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 30/08/2015, periodo del viaggio: agosto 2015

    «Bellissimo centro storico, con molte sfaccettature.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 650111. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale


Alcuni locatori di case vacanza hanno scritto questo Catania

Nel cuore del centro storico di Catania, si trovano Piazza Duomo, i principali monumenti del Barocco catanese, i principali musei e uno dei luoghi più caratteristici e popolari della città il mercato del pesce di Catania (La Pescheria) sempre ricco di colori, suoni e odori.
Ogni domenica mattina, nell'attigua piazza ...
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Dante si svolge il mercatino delle pulci dove si possono trovare mobili e oggetti antichi, ma anche gioielli, bigiotteria e vari articoli di modernariato o da collezionismo.
Inoltre, la vicinanza di Via Etna e piazza Teatro Massimo Bellini, lo rendono il luogo ideale per vivere la vita notturna di Catania. Con l'autobus si può raggiungere facilmente anche il mare, una bellissima costa rocciosa (la "Scogliera"), a nord del porto o di un litorale sabbioso (la"Plaia") al sud.
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fonte: Max Service Piccola Coop. ARL
Catania si trova ai piedi dell'Etna, vulcano attivo più grande d'Europa. La città ,sul mare, ha da una parte spiagge di roccia lavica e dalla parte opposta spiagge di sabbia. Ha molti monumenti risalenti ai romani, ed è la rappresentazione del Barocco siciliano in molte sue chiese e palazzi. Catania ...
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è un città viva, piena di bar ristoranti, trattorie, pub , negozi per lo shopping ecc. e, inoltre, offre anche una intensa vita notturna sia d'estate che d'inverno.
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fonte: Marcello Corona e Marina Grasso
l b&b catania De Curtis si trova a due passi dalla Stazione Centrale di Catania e dal centro fieristico Le Ciminiere.

Il b&b offre camere doppie, triple e family room dotate dei servizi dei migliori alberghi: connessione wifi gratuita, doccia idromassaggio e cabina sauna, climatizzazione individuale, minibar e cassaforte.

Il ...
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b&b De Curtis, si trova inoltre in pieno centro storico a Catania, in prossimità della piazza Duomo e del Teatro Bellini.

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fonte: Monforte
Catania è una delle poche città in Italia ad offrire paesaggi tanto diversi concentrati in un solo sito. Sorge sulla costa orientale dell'isola, ai piedi del vulcano Etna (il più alto d'Europa) e a metà strada tra le città di Messina e Siracusa.
Il suo territorio comprende anche una vasta ...
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fetta della piana di Catania ('a Chiana), una tra le più estese aree coltivate della Sicilia, la cui zona più vicina al mare costituisce l'Oasi del Simeto, riserva naturale di circa 2.000 ettari, istituita nel 1984. L'Oasi del Simeto prende nome dal fiume Simeto, il più importante dell'isola, che sfocia a sud della città. Catania si affaccia sul mar Ionio con il golfo che prende il suo nome.
Intorno al vulcano, inoltre, sorge un'altra area naturale protetta: il Parco dell'Etna.
Il territorio è prettamente pianeggiante a sud e sud-est, e montuoso a nord per la presenza delll'Etna.
Il nucleo originario della città era situato su un colle, corrispondente all'odierna piazza Dante, dove sorge il Monastero di San Nicolò l'Arena (oggi sede universitaria). L'unico altro rilievo importante è la collina Santa Sofia, dove sorge la Cittadella Universitaria, al confine con Gravina, comune del vasto hinterland.
Il verde pubblico è costituito dai parchi situati all'interno della città. Sono sei quelli di una certa grandezza e importanza: il Giardino Bellini, detto 'a Villa o Villa Bellini e dedicato a Vincenzo Bellini, il Giardino Pacini, detto Villa 'ê varagghi (cioè "degli sbadigli", perché si diceva frequentata soprattutto da pensionati e da sfaccendati in genere), il Parco Gioeni (situato a nord, alla fine della via Etnea), il Parco Falcone e Borsellino (a nord del Corso Italia), il parco I Viceré (nel quartiere Barriera Canalicchio) e il Boschetto della Plaia (nella zona tra l'Aeroporto Vincenzo Bellini e la città). Tra gli altri, per l'importanza storica e per la conservazione della biodiversità, va segnalato l'Orto botanico di Catania.
La città è attraversata da un fiume sotterraneo, l'Amenano. In passato, poco fuori le mura ad ovest, si poteva trovare il lago di Nicito, al fiume collegato e ormai coperto dalla colata lavica del 1669 (l'omonima via ne ricorda l'ubicazione). Attualmente, l'Amenano si rende visibile all'Acqua a linzolu, fontana in marmo bianco che sorge tra la cosiddetta "Pescheria" e la piazza del Duomo, e nei sotterranei del locale Ostello Agorà. Ma è stato tutto il territorio circostante a mutare profondamente in seguito a calamità naturali come questa: la costa a nord del porto è appunto una scogliera sorta in seguito alle varie colate laviche, in epoca storica nel 1169, 1329 e 1381, anno in cui venne coperta anche parte dell'antico Porto Ulisse; tale tratto di costa è chiamato appunto "La Scogliera" e comprende la spiaggetta di San Giovanni li Cuti.
L'area a sud del Castello Ursino, un tempo a picco sul mare, è invece il prodotto dell'enorme colata del 1669 che, accerchiatolo, si spinse per qualche chilometro verso il mare. La costa a sud del porto venne profondamente modificata, formando il litorale attuale (la cosiddetta "Plaia") che è, invece, sabbioso.
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fonte: Self Catering Sicily di Massimiliano Strano
L’Hotel Costa del Sole è sul mare cristallino della spiaggia dorata della Playa di Catania. Si affaccia sullo splendido golfo della città etnea ed è ideale per una vacanza all’insegna del mare e del relax.
fonte: Residence Costa del Sole S.R.L
Catania

Del periodo greco a Catania non rimangono molte tracce, a causa di vari fattori sia naturali (terremoti che hanno rovinato la città, colate laviche) che antropici, come le ricostruzioni che spesso hanno ricoperto le precedenti architetture.

I monumenti di epoca romana che hanno resistito fino ad oggi testimoniando l'importanza ...
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della città in antico, inoltre numerosissimi reperti provengono dagli scavi occasionali della città (la gran parte di questi – tra cui mosaici, statue e persino il frammento di una colonna istoriata – sono esposti al Museo civico).

Il Teatro Romano (del II secolo), l'Odeon (III secolo), l'Anfiteatro (II secolo), le Terme dell'Indirizzo, le Terme della Rotonda, le Terme Achilliane, varie altre strutture termali (in piazza Sant'Antonio, piazza Itria, piazza Dante dove è stata trovata la strada basolata oggi allo scoperto) i resti di un acquedotto presso via Grassi e alcuni edifici funerari, il foro sono i maggiori resti attualmente visibili della Catania romana.

Il Teatro romano, le Terme della Rotonda e altri monumenti minori sono stati restaurati e resi visitabili. Anche i resti dell'anfiteatro sono visibili dal 1907 (anno in cui sono stati riportati alla luce) dall'ingresso di piazza Stesicoro e dal cortiletto di vico Anfiteatro.

Probabilmente anche 'u Liotru, il simbolo della città situato attualmente al centro di piazza Duomo, è stato costruito in epoca romana o forse più antico. È un manufatto in pietra lavica porosa, che raffigura un elefante. Il nome deriva probabilmente dalla storpiatura del nome di Eliodoro, negromante semi-leggendario e grande avversario di Leone il Taumaturgo. L'elefante è sormontato da un obelisco egittizzante di cronologia incerta con figure probabilmente legate al culto isideo.


Per quanto concerne i beni mobili antichi ritrovati degni di nota sono senza dubbio la stipe votiva di piazza San Francesco che ha restituito importanti reperti fino al IV secolo (tale stipe è considerata tra le più ricche ed importanti del mondo classico), come pure una serie di monete prodotte a Catania, che comprende conii – da quelli arcaici – con Nike e Zeus in trono, ispirati ai conii di Aitna – a quelli dei grandi incisori – Eveneto, Eraclide e Procle, con testa di Apollo o di Amenano.

Del periodo Tardo Antico rimangono i resti delle necropoli a nord e ad est della città (tra cui visibili i mausolei di viale Regina Margherita e vico Ipogeo), come pure numerosi frammenti, lapidi (tra cui quella di Julia Fiorentina esposta al Louvre), o il cippo esposto al Castello Ursino.

Sono invece di epoca Paleocristiana le cripte di Sant'Euplio, di Santa Maria La Grotta, della cappella nell'Ospedale Garibaldi, nonché gli ambienti del cosiddetto Sacro Carcere.


Un monumento di età bizantina è la Cappella Bonajuto (nome derivante dalla famiglia nobiliare che l'aveva tenuta come sacrario di famiglia nonché come cappella privata): si tratta di una "trichora" bizantina (cioè un edificio con tre absidi); prima del suo restauro se ne aveva conoscenza grazie ai disegni di Jean Houel.

Del periodo normanno si conservano principalmente il castello di Aci Castello (presso il comune omonimo) e le absidi della Cattedrale di Sant'Agata (il Duomo), che poi sarebbe stata ristrutturata dopo il terremoto del 1693. Oggi la cattedrale conserva la vara, il busto-reliquiario e la cassa-reliquiaria di Sant'Agata, realizzato dal senese Giovanni di Bartolo nel XIV secolo.

Del periodo svevo (XIII secolo) sono il portale della chiesa di Sant'Agata al Carcere e il famoso Castello Ursino, federiciano (sede del Museo civico, formato principalmente dalle raccolte Biscari e dei benedettini, dal 1927), coevo dell'altrettanto famoso castello di Castel del Monte ad Andria e del siracusano Castel Maniace.

Invece il portale della scomparsa San Giovanni e il balcone di palazzo Platamone risalgono al periodo Aragonese.

Del periodo tardo aragonese rimangono poche tracce, tra cui la chiesa di Santa Maria di Gesù situata nella piazza omonima e costruita nel 1498 è forse l'esempio in migliori condizioni.

La chiesa fu ristrutturata nel Settecento, mentre il portale è del Cinquecento e solo la Cappella Paternò mantiente l'originale struttura gotica.

Nel 1558, fu iniziata la costruzione del Monastero dei Benedettini, a cui sarebbe poi stata affiancata la chiesa di San Nicolò l'Arena. Distrutto dalla colata lavica del 1669 e dal terremoto del 1693, nel 1703 se ne avviò la ricostruzione che tuttavia non è stata mai più portata a termine. Di detto edificio permangono tutt'oggi le antiche cucine, il chiostro occidentale, nonché la traccia dell'antico archeggiato del corridoio di meridione.

Le cosiddette Mura di Carlo V, che racchiudono il centro storico, furono erette nel XVI secolo, tra il 1550 e il 1555 su progetto di Tiburzio Spannocchi. Il progetto in realtà prevedeva l'ampliamento delle fortificazioni verso sud-ovest e verso nord a scapito delle vecchie mura di epoca medioevale (tra cui l'antica Torre del Vescovo del 1302), ma non riuscì ad essere portato a termine.

La colata dell'eruzione del 1669 inghiottì parte del sistema difensivo a sud e a sud-ovest della città che, rimasta sguarnita da questo lato, riedificò in parte sulle lave ancora calde una cortna muraria, detta popolarmente fortino, su cui ancora si apre la porta d'accesso (Porta del Fortino vecchio in via Sacchero, un tempo dedicata al duca di Ligne che qui vi passò nel 1672) e di cui rimangono ancora sparute tracce. Su tali mura venne ricavata la Porta Ferdinandea, ancora oggi erroneamente detta "'u furtinu" ("il fortino").

Con il terremoto del 1693 e la seguente ricostruzione si volle dare alla città un aspetto più aperto e libero dai fortilizi (i resti furono infatti inglobati nello sviluppo della città), anche perché ormai non esisteva più il pericolo delle incursioni piratesche che secoli prima diedero l'impulso alla fortificazione del Regnum

Catania è stata ampiamente trasformata dalle conseguenze dei terremoti che hanno imperversato su questa parte della Sicilia. Il suo territorio circostante è stato più volte coperto da colate laviche che hanno raggiunto il mare. Ma i catanesi caparbiamente l'hanno ricostruita sulle sue stesse macerie.

La leggenda vuole che la città sia stata distrutta sette volte durante la sua storia, ma in realtà tali eventi disastrosi si possono sicuramente riferire a pochi ma terribili eventi. Anche le distruzioni del centro urbano in tempi recenti a causa delle colate laviche sono frutto di una storiografia fantasiosa.

Tuttavia in epoca storica (forse nel 122 a.C. e nel 252) è testimoniata dal punto di vista archeologico la presenza di colate che giunsero a colpire parte della città.

Tutti i monumenti antichi sono stati inseriti nel tessuto urbano della città ricostruita grazie a tanti artisti, anche di fama nazionale, tra cui di certo spicca l'opera dell'architetto Giovan Battista Vaccarini, che hanno dato alla città una chiara impronta barocca. Tra gli altri che hanno aiutato la rinascita della città si ricordano Francesco Battaglia, Stefano Ittar, Alonzo Di Benedetto e Girolamo Palazzotto.


Tra i principali monumenti barocchi si ricordano:


la Cattedrale di Sant'Agata
la chiesa della Badia di Sant'Agata, in via Vittorio Emanuele II
la chiesa di Sant'Agata la Vetere, in via Santa Maddalena, sorge su una chiesa del 264
la chiesa di Sant'Agata alla Fornace o di San Biagio, in piazza Stesicoro
la chiesa di San Francesco in piazza San Francesco, che custodisce le spoglie di Eleonora d'Angiò
la chiesa di San Benedetto, in via Crociferi
la Chiesa di San Domenico, sull'omonima piazza
la chiesa di San Giuliano, in via Crociferi
la chiesa di San Nicolò l'Arena, in piazza Dante
la Chiesa di San Placido, sull'omonima piazza
il Monastero della Santissima Trinità, in via Vittorio Emanuele
la Basilica della Collegiata (regia Cappella), in via Etnea
il Palazzo degli Elefanti, sede del Municipio, il Palazzo del Seminario dei Chierici e la Fontana dell'Amenano, in piazza del Duomo
il Palazzo Biscari, in via Biscari
il Palazzo del Toscano, in piazza Stesicoro
il Palazzo Reburdone, in via Vittorio Emanuele II
il Palazzo Bruca, in Via Vittorio Emanuele II, sede del Museo del Giocattolo
il Palazzo Fassari Pace, in Via Vittorio Emanuele II
il Palazzo Valle, in Via Vittorio Emanuele II, sede della Fondazione Puglisi-Cosentino
la Villa Cerami, in via Crociferi, sede della facoltà di Giurisprudenza
la Porta Uzeda in via beato Giuseppe Dusmet
la Porta Ferdinandea, detta oggi Porta Garibaldi, costruita nel 1768 e sita in piazza Palestro
la fontana dell'Elefante
il Convitto Cutelli



Il palazzo delle Poste centrali venne inaugurato nel 1890 il Teatro Massimo Vincenzo Bellini, seguendo lo stile dell'opera di Parigi, in piazza Vincenzo Bellini.


Negli anni trenta a Catania iniziò la costruzione del Palazzo di Giustizia e in seguito la fontana de I Malavoglia.

Nel 1961, il Piano regolatore di Luigi Piccinato diede avvio ai lavori di costruzione anche del complesso universitario della Cittadella, che oggi è uno dei maggiori poli di ricerca dell'Ateneo.


Uno dei posti più caratteristici della Catania popolare è il mercato del pesce della pescheria sempre rutilante di colori, voci e odori. Un altro caratteristico è il mercato di Piazza Carlo Alberto, meglio conosciuto come Fera 'o Luni, la cui radice etimologica è stata spesso messa in discussione.

Altro mercato molto frequentato è quello che si svolge il venerdì in piazza I Viceré nel quartiere nord di Barriera del Bosco. Una risorsa non meno importante riguarda i mercatini rionali di Catania.


La via Etnea è il salotto della città. Attraversa Catania da sud a nord partendo dalla Piazza del Duomo ed arrivando, dopo circa 3 km, al Tondo Gioeni. Il suo andamento ha come prospettiva la sagoma incombente dell'Etna, tuttavia è leggermente spostata verso est rispetto al vulcano, pare per proteggere i resti dell'anfiteatro.

Essa nasce dalla piazza del Duomo e dopo circa 100 m raggiunge la piazza Università. Qui si affacciano il palazzo dell'Università e il palazzo Sangiuliano costruiti entrambi in stile barocco nella prima metà del XVIII secolo.

La piazza è illuminata da quattro candelabri bronzei realizzati dal celebre scultore Mimì Maria Lazzaro con allegorie di tre antiche leggende catanesi: Colapesce, i Fratelli Pii, Gammazita.

A queste si aggiunse la storia di Uzeta, creata per l'occasione. Più avanti si incontra la Basilica Collegiata e quindi l'incrocio con la via Antonino di Sangiuliano, ovvero i Quattro Canti come detto dai catanesi. Più in là sorge la Chiesa dei Minoriti quindi la piazza Stesicoro, già Porta Jaci.

Qui si trovano il monumento a Vincenzo Bellini e i resti dell'anfiteatro romano situati a circa 10 m sotto il livello stradale. La strada incontra quindi la cosiddetta Villa Bellini, che costituisce il principale polmone verde del centro storico e il cui monumentale ingresso eretto durante il ventennio si affaccia su via Umberto, grossa arteria che collega il lungomare con la suddetta Villa, e al discusso monumento a Giuseppe Garibaldi che fa da spartitraffico con la via Caronda.

Seguono poi l'incrocio con il viale Regina Margherita e la piazza Cavour, il Borgo per i catanesi[20], dove venne spostata la fontana della dea Cerere in marmo bianco, in passato esposta in piazza Università, conosciuta dai vecchi catanesi come 'a Matapallara dô Burgu (Madre Pallade del Borgo).

L'ultimo tratto, caratterizzato da una maggiore pendenza rispetto al resto della via, presenta una serie di edifici eretti alla fine del XX secolo e taluni edifici moderni, alternati sul lato sinistro dal verde del giardino botanico e dell'Ospizio dei Ciechi e dal ponte dell'Istituto Musicale Vincenzo Bellini.

La strada termina infine con il ponte Gioeni, anticipato dai due edifici dell'Istituto Zooprofilattico, posti ai due lati dell'arteria, che chiude in curva davanti alla facciata dell'omonimo parco.

Via dei Crociferi: un raro esempio di unità architettonica, spesso definita la strada più bella della Catania settecentesca.

Essa ha inizio in Piazza San Francesco d'Assisi e vi si accede passando sotto l'arco di San Benedetto che collega la Badia maggiore alla Badia minore posta al di là della strada.

La strada, contornata da chiese, monasteri e poche abitazioni civili, è un raro esempio di barocco siciliano. Nel breve spazio di circa 200 metri sono presenti ben quattro chiese. La prima è la chiesa di San Benedetto collegata al convento delle suore benedettine dall'arco omonimo che sovrasta la via.

Ad essa si accede a mezzo di una scalinata ed è contornata da una cancellata in ferro battuto. Proseguendo si incontra la chiesa di San Francesco Borgia alla quale si accede tramite due scaloni. A seguire si incontra il Collegio dei Gesuiti, dal 1968 al 2009 sede dell'Istituto d'arte, con all'interno un bel chiostro con portici su colonne ed arcate.

Di fronte al Collegio è ubicata la chiesa di San Giuliano considerata uno dei più begli esempi del barocco catanese. L'edificio, attribuito all'architetto Giovan Battista Vaccarini, ha un prospetto convesso e delle linee pulite ed eleganti.

Proseguendo ed oltrepassando la via Antonio di Sangiuliano, si può ammirare il convento dei Crociferi e quindi la chiesa di San Camillo. In fondo alla via è ubicata Villa Cerami, che è sede della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Catania.
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fonte: Barbagallo
Catania è una bellissima città dove poter trascorrere le vacanze, accogliente e fascinosa, piena di ritmo e creatività.

Al centro della costa orientale, si trova in un punto favorevole per poter raggiungere Taormina o Siracusa, visitare l'Etna (30-40 min di strada), ma anche arrivare a Palermo e Agrigento (raggiungibili in ...
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un paio di ore di auto) è collegata benissimo con il resto della sicilia con autobus e treni che ogni mezz'ora partono per le varie destinazioni.

La città è piena di luoghi da visitare.Dall'architettura barocca ai vicoli verdi della Villa Bellini fino alla movida notturna intorno alla piazza del Teatro Massimo Bellini,rimane viva e movimentata, 24 ore al giorno 7 giorni su 7.

L'Etna e il mare.
"La Montagna", spesso mostra la sua imponenza con spettacolari eruzioni, sovrasta i tetti della città apparendo in fondo alla via Etnea che la unisce idealmente alla piazza del Duomo. Il mare bagna la città da nord a sud, dalla "scogliera" dalle rocce di pietra
lavica alla sabbia fine e bianca della "playa".

Catania è anche luogo di sapori, dai cannoli alla ricotta all'arancino al ragù, dalla "pasta alla norma" al pesce, alle grigliate di carne di cavallo.

La pescheria e la fiera sono i mercati tipici, luoghi da visitare, caratteristici per il loro folclore. Posti che non mutano nel tempo, dove i pescatori vendono il pesce fresco con le stesse scenografie dei secoli scorsi.

E c'è ancora molto da scoprire di questa magica città, sapori, colori e persone che non dimenticherete.
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fonte: Failla

Foto della località

Elenco:
  • Nr. sistemazione 478551
    dal EUR 406
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 5 persone

    Ca. 60 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV digitale, Internet senza fili, Lavatrice, Spiaggia ca. 2 km, Mare ca. 1 km
    4,8 su 5
    4 Recensioni del cliente
  • Nr. sistemazione 1183520
    dal EUR 417
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 2 adulti + 1 bambino

    Ca. 40 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Non sono ammessi animali domestici, TV via cavo, Wi-Fi ovunque, Lavatrice, Lavastoviglie, Non fumatori, Spiaggia di sabbia ca. 2 km, Mare ca. 3,2 km
  • Nr. sistemazione 1184878
    dal EUR 731
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 4 persone

    2 Camere da letto, Non sono ammessi animali domestici, TV, Accesso internet, Lavatrice, Spiaggia ciottolosa ca. 400 m
  • Nr. sistemazione 935398
    dal EUR 600
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 4 adulti + 4 bambini

    Ca. 120 m², 2 Camere da letto, 2 Bagni, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), TV digitale, Accesso internet, Internet senza fili, Lavatrice, Lavastoviglie, Non fumatori, Spiaggia di sabbia ca. 1 km
    5,0 su 5
    1 Recensione del cliente
    Alla struttura appartengono anche 2 ulteriori tipi di sistemazione con 2 alloggi
  • Nr. sistemazione 897398
    dal EUR 490
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Monolocale per max. 3 adulti + 1 bambino

    Ca. 60 m², 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV digitale, Accesso internet, Internet senza fili, Lavastoviglie, Spiaggia di sabbia ca. 3 km
    5,0 su 5
    2 Recensioni del cliente
  • Nr. sistemazione 611161
    dal EUR 1.300
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 4 persone

    Ca. 300 m², 2 Camere da letto, 3 Bagni, Non sono ammessi animali domestici, TV satellitare, Accesso internet, Internet senza fili, Wi-Fi ovunque, Lavatrice, Lavastoviglie, Non fumatori, Spiaggia di sabbia ca. 1 km,
    5,0 su 5
    1 Recensione del cliente
    Alla struttura appartiene anche 1 ulteriore tipo di sistemazione con 1 alloggio
  • Nr. sistemazione 1179594
    dal EUR 840
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 10 adulti + 4 bambini

    Ca. 172 m², 4 Camere da letto, 2 Bagni, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV, Wi-Fi ovunque, Lavatrice, Non fumatori, Spiaggia ca. 1 km, Mare ca. 300 m
  • Nr. sistemazione 1151401
    dal EUR 560
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 3 persone

    Ca. 55 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Non sono ammessi animali domestici, Accesso internet, Internet senza fili, Spiaggia di sabbia ca. 3 km
  • Nr. sistemazione 833436
    dal EUR 750
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 2 adulti + 2 bambini

    Ca. 170 m², 4 Camere da letto, 2 Bagni, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), Lavatrice, Lavastoviglie, Spiaggia di sabbia ca. 1 km,
  • Nr. sistemazione 778268
    dal EUR 748
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Villa per max. 7 persone

    Ca. 200 m², 4 Camere da letto, 3 Bagni, Non sono ammessi animali domestici, TV, Accesso internet, Internet senza fili, Lavatrice, Lavastoviglie, Mare ca. 15 km,
    1,0 su 5
    1 Recensione del cliente
  • Nr. sistemazione 1183395
    dal EUR 1.325
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Appartamento per max. 14 persone

    Ca. 130 m², 5 Camere da letto, 2 Bagni, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV via cavo, Wi-Fi ovunque, Spiaggia ca. 3 km, Mare ca. 1 km
  • Nr. sistemazione 691104
    dal EUR 576
    per 1 settimana

    Catania, Sicilia (Sicilia orientale)

    Villa per max. 6 persone

    Ca. 100 m², 3 Camere da letto, 3 Bagni, Non sono ammessi animali domestici, TV, Lavatrice, Mare ca. 5 km,
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