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Dal tempio alla spiaggia

Sicilia | La Sicilia non offre solamente una calda estate con sole e spiagge meravigliose, bensì anche numerose attrazioni culturali. Non potrete non visitare le innumerevoli testimonianze storiche presenti sull’isola, come ad esempio la famosissima Valle dei Templi vicino ad Agrigento, i cui resti risalgono ad oltre 2500 anni fa. Inoltre sono assolutamente da vedere i siti archeologici a Siracusa o Catania.
Chi desidera rinfrescarsi dopo una perlustrazione in queste valli antiche ha a disposizione circa 1000 chilometri di costa per tuffarsi nel mare. Mentre il nord e l’est sono ricchi di scogliere e faraglioni, in mezzo ai quali troverete incantevoli calette per fare il bagno, il sudovest è per lo più piano e caratterizzato da lunghi e bellissimi tratti di spiaggia.
Oltre ai templi e alle spiagge la Sicilia offre tanto di più. Andate ad esempio alla scoperta di tante città, grandi e piccole, come Palermo, Messina, Ragusa, Trapani o Taormina. O fate una gita in barca alla volta delle Isole Lipari e Egadi o della vicina Malta.
atraveo Vi offre oltre 2.100 case vacanza ed appartamenti in Sicilia. Tra le località più amate per un piacevole soggiorno in casa vacanza citiamo Gioiosa Marea, Sciacca, Scicli, Giardini-Naxos, Trappeto e Marina di Modica.
 

Visita al vulcano

La Sicilia non è solamente la più grande isola del Mediterraneo, bensì ospita anche il vulcano più alto ed attivo in Europa – l’Etna, che potrete ammirare da vicino durante le Vostre vacanze. Molte escursioni guidate Vi porteranno attraverso i crateri, i depositi di lava e i punti dove avvengono le eruzioni. Non potrete lasciarvi scappare questa emozionante esplorazione! Gli appuntamenti vanno in genere da metà maggio fino a fine ottobre, ma attenzione: quando si parla dell’Etna, si parla di un vulcano che è ancora attivo. È necessario informarsi in loco sui pericoli contingenti e sulle possibilità escursionistiche per evitare rischi.
Chi vuole ammirare ancora più attività vulcaniche potrà farlo durante un tour guidato delle due isole vulcaniche Vulcano e Stromboli davanti alla costa settentrionale della Sicilia. Il vulcano di Stromboli è particolarmente attivo e offre uno spettacolo imperdibile, poiché le eruzioni di lava incandescente si susseguono in intervalli che vanno da qualche minuto ad un’ora. Entrambe le isole fanno parte dell’arcipelago delle Isole Eolie e sono raggiungibili in nave grazie ai frequenti collegamenti dai porti di Messina e Milazzo.
 

Recensioni dei nostri clienti

4,6 su 5 (29 Recensioni del cliente)
1 Le case vacanze in Palermo sono state recensite da 29 clienti con una media di 4,6 su 5 casette.

Recensioni della località

Recensione complessiva su Palermo

4,4 su 5 (38 Recensioni del cliente)
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Alcuni clienti di case vacanza hanno scritto questo su Palermo 

  • 5,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 10/06/2016, periodo del viaggio: maggio 2016

    «Palermo è sempre la pena una visita!»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 494382. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale

  • 5,0 su 5
    Un cliente atraveo ha recensito come segue
    il 15/05/2016

    altamente consigliabile

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 494382.

  • 4,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 06/05/2016

    «Palermo è vivere la storia e bello. C'è molto da vedere e da esplorare. Chi cerca pace assoluta è sbagliato a Palermo, posso qui, ma una certa esperienza. In auto, in treno o in autobus dalla campagna o sulle spiagge belle.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 623866. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal tedesco. Torna alla lingua originale

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 26/02/2016

    «Palermo è in qualche modo una città molto interessante da esplorare. Ma allo stesso tempo anche molto frenetico e caotico. Il traffico a Palermo è un capitolo a sé stante, è totalmente frenetico e travolgente. Esso non può significare il mondo perché si può facilmente raggiungere a piedi la maggior parte delle attrazioni di questa proprietà.
    Si consiglia di ordinare una Guida della città, ci sono un sacco di Palerma. Abbiamo prenotato una per un giorno intero ed è stata un'esperienza eccellente. Tuttavia, una guida viene intorno ai posti giusti e ottenere una buona spiegazione di ciò che si vede. Spar non questa spesa - vale la pena di ogni centesimo.
    Scegliere forse non esattamente Palermo nel periodo più caldo dell'anno - prendere in aprile / maggio o fine agosto e settembre.
    Ma la Sicilia e Palermo può essere raccomandato.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 362848. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dal danese. Torna alla lingua originale

  • 3,0 su 5
    Un cliente atraveo ha scritto
    in data 14/11/2015, periodo del viaggio: ottobre 2015

    «Negozi e ristoranti abbastanza ecc nelle vicinanze. Per i giovani a fare meno, ma la casa sulla spiaggia e fare un sacco di bene. Palermo in sé è una bella città con bellissimi edifici storici e vicoli. Molto rumoroso, affollato e sporco. Mondello si è più tranquilla, più verde e più lussuoso. La Sicilia è bello. C'è molto da vedere, belle montagne, il Monte Etna, bellissime città. Tornare lì di sicuro.»

    Questa recensione sulla località è stata espressa sulla sistemazione Nr. 244394. La recensione della località è stata tradotta automaticamente dall'olandese. Torna alla lingua originale


Alcuni locatori di case vacanza hanno scritto questo Palermo

Via Roma

Via Roma è una delle vie centrali di Palermo. Su questa via che venne realizzata tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo si affacciano numerosi edifici storici, come il Palazzo delle Poste, il Teatro Biondo e numerosissimi palazzi storici in stile Liberty. ...
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Via Roma dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro solo 50 metri.


Via Maqueda

Detta anche la Strada Nuova, via Maqueda è una strada storica di Palermo che incrocia l’antica via del Cassaro. Fu costruita tra il 1598 ed il 1601 e prende il suo nome da colui che la tracciò, ovvero il duca di Maqueda Bernardino de Càrdenas y Portugal, vicerè di Sicilia.

All’incrocio con il Cassaro si trova piazza Vigliena, una piazza di forma ottagonale, meglio nota come i Quattro Canti.

Su via Maqueda si affacciano diversi monumenti tra i quali piazza Pretoria, Palazzo delle Aquile, la chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Palazzo Comitini, Palazzo Sant’Elia, l’Archivio Comunale, la Galleria delle Vittorie, Palazzo Filangeri di Cutò e tantissimi altri.

Via Maqueda dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro 100 metri.


Palazzo Sant’Elia
Il Palazzo del Marchese di Santa Croce, meglio noto come Palazzo Sant’Elia, si trova nella storica via Maqueda, nel quartiere Kalsa, e dinanzi al Palazzo Comitini.
Buona parte del palazzo fu costruito tra il Cinquecento e il Seicento, ma assunse la sua attuale configurazione dopo il 1756. Oggi Palazzo Sant’Elia è sede di numerose mostre temporanee di arte.
Palazzo Sant’Elia dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 100 metri.

Stazione Centrale  
Alla Stazione Centrale di Palermo confluiscono moltissimi autobus cittadini ed è il principale scalo ferroviario della città. Si trova in piazza Giulio Cesare, nel cuore della città.  
La stazione di Palermo Centrale fu progettata dall'architetto Di Giovanni e venne inaugurata nel 1886. E’ caratterizzata da linee neorinascimentali. In alcuni ambienti sono presenti decorazioni pittoriche ideate dal pittore Rocco Lentini.
La Stazione Centrale dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 300 metri.

Piazza Pretoria
A pochi metri dai Quattro Canti si trova piazza Pretoria, nota anche con il nome di piazza della Vergogna.
La storia di questa piazza è legata a quella di una fontana acquistata nel 1573 dal senato palermitano.
I palermitani iniziarono a chiamarla piazza della Vergogna sia a causa della nudità delle sue statue, sia perchè considerata rappresentazione della municipalità corrotta. La fontana è opera di Francesco Camilliani ed è circondata dal Palazzo Pretorio, sede del Comune, la chiesa di Santa Caterina, palazzo Bonocore e palazzo Bordonaro.
Piazza Pretoria dista sia dall’appartamento Fiume che dall’appartamento Vittorio di Palermo al Centro circa 500 metri.

Quattro Canti
I Quattro Canti, chiamati anche piazza Vigliena, è il nome di  una piazza ottagonale all’incrocio delle due strade principali del centro storico di Palermo: via Maqueda e corso Vittorio Emanuele.
Questa particolare piazza venne chiamata anche Ottagono del Sole o Teatro del Sole perchè durante le ore della giornata almeno una delle quinte architettoniche è illuminata dal sole.
Gli apparati decorativi dell’incrocio furono realizzati tra il 1609 ed il 1620. Le quattro fontane rappresentano i quattro fiumi della città antica: Oreto, Kemonia, Papireto e Pannaria. Vi sono poi le allegorie delle quattro stagioni rappresentate da Eolo, Venere, Cerere e Bacco, le statue di Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV e le statue delle quattro sante palermitane: S. Agata, S. Ninfa, S. Oliva, e S. Cristina.
I Quattro Canti distano dall’appartamento Fiume 500 metri;

Palazzo Riso
Palazzo Riso si trova in corso Vittorio Emanuele ed è un museo regionale di arte contemporanea.  
Il Palazzo fu completato nel 1784 ed è un esempio del passaggio dallo stile tardo barocco siciliano al neoclassicismo.
Il museo dispone anche di una libreria e di una caffetteria.
Palazzo Riso dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 650 metri.

Cattedrale di Palermo  
Tappa fondamentale dell' Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, la Cattedrale di Palermo è uno dei simboli della città.
Alla magnifica ed imponente cattedrale di Palermo si accede attraverso un monumentale portico di ingresso quattrocentesco.
Da visitare anche la zona delle Tombe Reali che ospita anche i sarcofagi di Enrico II e Federico II.
La Cattedrale di Palermo dista dall’Appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 950 metri.

Palazzo dei Normanni
Inserito nell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, Palazzo dei Normanni, ovvero il Palazzo Reale di Palermo, è la più antica residenza reale d’Europa e dimora dei sovrani del Regno delle due Sicilie. Attualmente è sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Palazzo dei Normanni sorge sui precedenti insediamenti punici. La prima costruzione risale alla dominazione araba in Sicilia. I re normanni ampliarono l’edificio in un grande centro simbolo della potenza della monarchia.
Il Palazzo Reale era collegato alla cattedrale attraverso una via coperta. Al primo piano si trova la splendida “Cappella Palatina”.
Palazzo dei Normanni dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 1 km.

Teatro Massimo
Tra i simboli più conosciuti di Palermo, il Teatro Massimo è il più grande edificio teatrale lirico d’Italia ed il terzo d’Europa dopo l’Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna.
Il teatro è stato realizzato in stile neoclassico-eclettico. I lavori furono iniziati nel 1875. Sullo splendido frontone della facciata si legge: “L'arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l'avvenire".
Il Teatro Massimo dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 1 km.

Mercato Storico di Ballarò
Quello di Ballarò è uno dei mercati di Palermo più conosciuti nel mondo. Il mercato di Ballarò, tra i più antichi di Palermo, si estende da piazza Casa Professa sino ai bastioni di corso Tukory.
All'interno del mercato vengono venduti anche cibi da strada tipici della cucina palermitana come panelle, crocchè, pane con la milza, quarume (interiora di vitello), polpo e verdure lesse.
Il mercato di Ballarò dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 100 metri.

Mercato Storico Vucciria
Il mercato storico della Vucciria è uno dei più famosi mercati storici di Palermo, insieme a quello di Ballarò e del Capo.
Si estende tra via Roma, la Cala, il Cassaro e piazza del Garraffello.
Il mercato della Vucciria era inizialmente destinato al macello ed alla vendita della carne. Il nome Vucciria deriva, infatti,  dal francese boucherie, ovvero macelleria. Successivamente si iniziarono a vendere anche pesce, frutta e verdura.
Il Mercato della Vucciria dista dall’appartamento Fiume di Palermo al Centro circa 600 metri.


Corso Vittorio Emanuele

Anticamente conosciuto con il nome Cassaro, corso Vittorio Emanuele è la via più antica della città di Palermo.

Furono i Fenici a tracciare la strada che divideva in due la città collegando l’antico porto alla necropoli che si trovava alla spalle di Palermo.
Con gli arabi corso Vittorio Emanuele divenne la strada principale dalla quale si diramavano i tradizionali vicoli tipici dell’urbanistica araba. L’antico nome con il quale corso Vittorio Emanuele è conosciuto è di origine araba. Il termine Cassaro significa infatti la fortificata, tale infatti appariva questa zona durante la dominazione araba.
Modifiche sostanziali alla strada avvennero nella seconda metà del Cinquecento, periodo in cui Palermo è capitale del viceregno spagnolo.
La strada venne prolungata sino a quando non si decise di aprirla al mare con la costruzione di porta Felice.  
Corso Vittorio Emanuele rappresenta ancora adesso una delle strade principali della città. Su di essa si affacciano tantissimi luoghi di interesse. Tra i più importanti la Cattedrale, Palazzo dei Normanni, Porta Nuova, Porta Felice, chiese e palazzi antichi di grandissimo valore artistico e storico.

L’appartamento Fiume di Palermo al Centro dista 800 metri circa da corso Vittorio Emanuele.

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fonte: Alcamo
Il Teatro Massimo, stupendo capolavoro liberty, la Cattedrale, perla dell’architettura arabo-normanna in Sicilia, e poi San Giovanni degli Eremiti, Piazza Pretoria, La Martorana, Palazzo dei Normanni, il Museo Arcivescovile, Porta Nuova, Piazza Marina: sono mete da visitare assolutamente.
Si tratta di contesto ambientale vivace e pittoresco, quello situato nei pressi ...
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del famoso mercato popolare di Ballarò, di via Roma e via Ruggiero VII, frequentatissime mete obbligate dello shopping in città. La Stazione Ferroviaria Centrale, in una zona ben servita da Autobus e Taxi, provvista di collegamenti per Aeroporto, Cefalu', Monreale e spiaggia di Mondello, e a breve distanza dal Porto.
Nella zona si trovano numerosissimi ristoranti, pizzerie, trattorie, chioschi, enoteche, bar, gelaterie e pasticcerie in cui gustare le irresistibili golosità e gli straordinari prodotti della rinomata Arte Culinaria Siciliana, apprezzata in tutto il mondo per la sua bontà e per la ricchezza dei suoi sapori.
Consigli da non dimenticare: shopping per le vie del centro, visita ai numerosissimi locali notturni per trascorrere una piacevole serata, e per chi ama la natura, si raccomanda di visitare la stupenda spiaggia del golfo di Mondello, o di fare jogging sul bellissimo e immenso lungomare.
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fonte: Pisano
Palermo è il capoluogo di regione della Sicilia ed ha il porto commerciale e turistico tra i principali del mediterraneo, centro delle rotte mediterranee. La citta si estende dal golfo ai monti circostanti che racchiudono la Conca dOro con bellissimi agrumeti. Numerose testimonianze storiche ed architettoniche a partire dal bellissimo ...
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castello che domina il porto. Nel IX secolo d. C. con gli arabi, la città definita ''paradiso delle terra'', acquistò splendore. Il Castello della Zisa, il Castello di Maredolce e il Parco della Favorita sono testimonianza di questo periodo. Durante il periodo Normanno e svevo si registrò un grande sviluppo economico e culturale. Sotto la dominazione degli Aragonesi furono realizzati grandi cambiamenti nella città. Oggi il Centro Storico di Palermo è diviso in quattro mandamenti (Loggia-Castellammare, Tribunali-Kalsa, Palazzo Reale e Monte di Pietà-Capo) legati alle due arterie storiche della città: il Cassaro e via Maqueda, strada perpendicolare alla primae che, allincrocio con questa, crea la piazza Quattro Canti di Città.
Sarete avvolti da eleganti negozi, ma anche dai più particolari bazar, dallo storico mercato del Capo, e dai locali dove poter fare un abbondante aperitivo, o trascorrere le vostre serate bevendo un drink.
Nel cuore di Palermo, si trova il Teatro Massimo, il teatro più grande d'Italia e uno dei più grandi teatri lirici d'Europa,.



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fonte: Varrica
E’ posizionato in una strada molto tranquilla e lontana dal traffico delle strade principali, al tempo stesso in pochi minuti a piedi si raggiungono palazzi storici, musei, Villa Giulia, l' Orto Botanico, palazzo Chiaramonte Steri, Palazzo Abatellis, Palazzo De seta, Palazzo Merlo, il Complesso Monumentale di S. Anna, lo Spasimo, ...
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l’Oratorio dei Bianchi ed uno splendido giardino con vista mare dove i locali prendono il sole, si dedicano ad attività sportive e ludiche.
In 5 minuti passeggiando si raggiungono Piazza Marina e Piazza Magione, Via Alloro ed il mercato storico della VUCCIRIA....sede di numerosi ristoranti, pizzerie e trattorie dove si può gustare il buon cibo siciliano.
Su richiesta si noleggiano biciclette e si organizzano percorsi guidati per la città.
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fonte: Gallo
Attualmente il rione dell'Olivella è il vero punto di ritrovo per la maggior parte di ragazzi palermitani e non, infatti è molto frequentata da studenti universitari provenienti da ogni parte della Sicilia e anche da moltissimi turisti, vista la posizione centrale in cui si trova.
Negli ultimi anni c'è stato ...
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un aumento esponenziale dei locali (pub, ristoranti, rosticcerie) che si sono affiancati a precedenti locali più conosciuti.

Si trova a poche centinaia di metri dall'itinerario arabo-normanno patrimonio dell'UNESCO
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fonte: Pinelli
The Residence Abside is located in one of the oldest areas of the historical center of Palermo, a few meters from the majestic Teatro Massimo and the Quattro Canti.

This recently renovated residence is near the arch of the apse survivor of a church built in the sixteenth century, by ...
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the hands of the workers of the butchers, which was destroyed in 1943 by bombing in the Second World War, it remains just a portal reused for the Church of Santa Chiara.

In the subsurface of the flowing streams and aqueducts of the old Arab city ending at the sea, you will experience the smells of the classic Sicilian cuisine, a neighborhood full of colors, sounds and lived authentically ethnic. A piece of history unfolds in the streets that lead to this building convenient to reach, provided with new and comfortable apartments, ideal for families visiting the Sicilian capital.
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fonte: Caramanno
Villa Il Melograno2 si trova a Mondello/Addaura, la spiaggia di Palermo. Davanti la villa ci sono calette e club attrezzati, dove è possibile passare al mare l'intera giornata facendo sport acquatici o solo rilassandosi al sole, e poi la sera fermarsi per una cena molto romantica a lume di candela ...
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in un ambiente elegante e raffinato. Inutile dire che prodotti eno-gastronomici locali vengono offerti. Anche presso la stessa villa è possibile richiedere una cena tipica con menù e costi su misura. La villa è moderna, strepitosa per la posizione proprio dinanzi al mare, piena di luce e molto accogliente. Da qui è piuttosto facile raggiungere tutti i siti archeologici della Sicilia occidentale: Segesta, Selinunte, Erice, Trapani, Marsala; le oasi di riserve naturali cone San Vito Lo Capo. Ed anche, con solo 3 ore di autostrada, raggiungere Catania, Taormina ed i siti archeologici di Siracusa.
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fonte: Bolzoni
Alle porte di Palermo, nei pressi della Stazione Ferroviaria Tommaso Natale che collega con frequentissime corse Palermo Centrale e l’aeroporto Punta Raisi, potrete ammirare le bellezze storiche e artistiche del Capoluogo Siciliano e la meraviglie di Capo Gallo, Isola delle Femmine, Mondello e Sferracavallo. Nel raggio di pochi metri la ...
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zona è servita da farmacia, posta, tabacchi, bar, ristoranti, friggitorie tipiche palermitane, internet point, pizzerie, alimentari, cinema, centri benessere, parrucchiere.
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fonte: Bombaci Servizi s.a.s. di Bombaci Gianluca & c.
Bosco e Reggia di Ficuzza ai piedi del Massiccio di Rocca Busambra 1600 m. Km. 2 con:
- Piste ciclabili;
- Sentieri per escursioni;
- La Castagnera con i suoi alberi secolari di castagne;
- Funghi porcini.
Godrano un tuffo nella civiltà contadina di questa zona vengono illustrati i cicli ...
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di lavorazione di pane, formaggio, olio, e vino. Km. 10
Terme di Cefaladiana alle falde della riserva naturale di Pizzo Chiarastella, si trova l'unico monumento di età araba rimasto ancora integro nella sua singolare bellezza. Km. 15
Piana degli Albanesi Antica colonia Albanese ricca di magnifiche Chiese Cattoliche di rito Greco. Famose le feste religiose ed in particolare i riti della 'Settimana Santa' e della 'Pasqua'. Km. 16
Corleone famosa per le cascate el il vecchio carcere adesso convento dei Francescani. Km. 15
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fonte: Calderone
LA KALSA
Il quartiere, sorto durante la dominazione islamica, era la cittadella fortificata ove avevano dimora l'emiro ed i suoi ministri e ne conserva ancora il nome (al halisah, l'eletta, la pura). Ancora oggi vi aleggia una particolare atmosfera orientale accentuata dalla presenza di monumenti in stile arabo-normanno. Quartiere centrale, ...
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ma popolare, offre uno spaccato di vita palermitana. Non è raro infatti, passando davanti alla chiesa di S. Teresa. trovare uomini intenti a cucinare e a vendere i babbaluci, chioccioline marinate con olio, prezzemolo, aglio e pepe e servite in cartocci da "passeggio". Il cuore del quartiere è intorno alla piazza della Kalsa, ma la zona si estende fino a corso Vittorio Emanuele, includendo molti tra monumenti più interessanti della città.

Il cuore del quartiere
L'ingresso sembra essere costituito dalla Porta dei Greci, oltre la quale si accede alla piazza su cui si affaccia S. Teresa alla Kalsa, monumentale chiesa barocca edificata tra il 1686 ed il 1706 con una facciata su due ordini scanditi da colonne corinzie, opera di Paolo Amato. Dello stesso architetto è anche S. Maria della Pietà (proseguendo, in via Torremuzza) al cui interno si trova una bella chiusura del coro a forma di sole nascente (parte destinata alle suore domenicane di clausura, fondatrici della chiesa).

Via Alloro - Era la via principale del quartiere nel Medioevo. Oggi purtroppo gli eleganti palazzi che vi si affacciavano sono stati distrutti o sono molto rovinati. Tra i superstiti vi sono Palazzo Abatellis e la bella Chiesa della Gancia, adiacente al palazzo.

Galleria Regionale di Sicilia - La sede è Palazzo Abatellis, bell'edificio in stile gotico-catalano con elementi rinascimentali progettato da Matteo Carnelivari, attivo a Palermo verso la fine del '400. L'elegante facciata, in mezzo alla quale troneggia un ampio portone quadrato con decorazione a fasci, è arricchita da est serie di trifore e bifore. Il palazzo si dispone intorno ad una bella corte interna di pianta quadrata.
Interessante l'allestimento della galleria, realizzato negli anni '50 da Carlo Scarpa. Il designer ha studiato soluzioni particolari per le opere più importanti, concentrandosi in particolare sulla scelta di supporti e sfondi, di materiali e colori diversi che valorizzassero l'opera sfruttando al massimo l'impatto della luce naturale.
Il museo raccoglie opere di scultura e di pittura del periodo medievale. A pianterreno l'attenzione è catturata in primo luogo dal bellissimo affresco del Trionfo della Morte (sala II) proveniente da palazzo Sclafani. Il titolo deriva probabilmente dalla tredicesima carta dei Tarocchi, molto diffusi nel Medioevo e chiamati Trionfi Crudele e realistico, raffigura la Morte che, a cavallo di uno scheletrico animale e armata di arco e frecce, colpisce uomini e donne nel pieno della loro giovanezze. Si noti in particolare l'utilizzo dei toni freddi per dipingere la Morte, il cavallo ed il volto di chi è stato colpito dalle frecce. A sinistra, nel gruppo dei mendichanti, malati "risparmiati" dal terribile cavaliere, si suole individuare l'autoritratto dell'anonimo pittore, riconoscibile in alto con lo sguardo rivolto allo spettatore e nella mano destra, un pennello. Incredibile la modernità di alcuni tratti, come ad esempio la stilizzazione del muso del cavallo.
Il mirabile busto di Eleonora d'Aragona (sala IV), dai tratti delicati e gentili, ed il busto di giovane donna, sono opera dello scultore Francesco Laurana, attivo in Sicilia nel '400, cosa come la famiglia dei Gagini, dei quali si trovano opere in tutta l'isola. Nel museo si conserva una bella Madonna col Bambino di Antonello il 1° piano è interamente dedicato alla pittura (molti i dipinti di scuola siciliana). Si osservi una bella icona portatile bizantina (la sala di fronte all'entrata) raffigurante scene della vita di Cristo. Nella bellissimi Annunziata di Antonello da Messina, il volto di Maria è pervaso da un senso di pace ed accettazione.
Nella sala dedicata ai fiamminghi vagna (Madonna col bambino tra angeli, trittico con al centro la Vergine circondata da angioletti musici e cantori, in una cornice architettonica ricchissima e un altrettanto ricco sfondo paesaggistico.

La Gancia (S. Maria degli Angeli) - La chiesa venne edificata originariamente dai Francescani alla fine del '400, ma ha subito numerosi interventi che ne hanno modificato l'aspetto, soprattutto all'interno. L'esterno ha invece ancora l'originario taglio squadrato, a conci regolari. Prima di entrare si noti, sulla sinistra, la cosiddetta Buca della Salvezza, un'apertura praticata da due patrioti che si erano nascosti nella cripta della chiesa durante la rivolta antiborbonica e che, dopo aver scavato questo buco, erano stati tratti in salvo aiutati da alcuni popolani.
L'interno ha un aspetto barocco anche se i singoli elementi sono di epoche diverse, il bel soffitto in legno dipinto a stelle su fondo blu, il bellissimo organo di Raffaele della Valle (fine XVI sec.) e il bel pulpito marmoreo ed i tondi a rilievo raffiguranti l'Annunciazione (ai lati dell'altare) di Antonello Gagini risalgono al '500. Seicentesco è invece il decoro, a cui hanno lavorato i Serpotta che hanno ornato la navata maggiore ed alcune cappelle di stucchi, purtroppo in gran parte persi. Se ne sono salvati, comunque, alcuni molto belli tra i quali l'originale fraticello bambino che fa capolino dall'alto di una cornice nella cappella a sinistra dell'altare.

Complesso di S. Maria dello Spasimo - La chiesa e il convento vengono, edificati appena all'interno delle mura della Kalsa nel 1506. Committente è Giacomo Basilicò che, per l'occasione, dà a Raffaello l'incarico di eseguire un dipinto che ritragga appunto il dolore della Madonna davanti alla croce (l'opera è conservata al Museo del Prado a Madrid). La costruzione è lenta e non ancora terminata quando la pressante minaccia turca rende necessaria la costruzione di un nuovo bastione a ridosso della chiesa, il complesso viene trasformato in fortezza, poi in teatro, in lazzaretto (durante la peste del 1624), in ospizio per poveri (1835) ed infine in ospedale, fino al 1986, quando viene abbandonata. I restauri sono tesi a recuperare e a riutilizzare la chiesa e l'annesso ospedale come spazi espositivi e per concerti. La parte visitabile si costruisce intorno ad un chiostro cinquecentesco dalle linee pulite. In fondo si erge la chiesa. unico esempio di gotico nordico esistente in Sicilia. Alta, slanciata, la navata centrale, senza copertura (forse mai esistita) tende le sue forme direttamente al cielo aperto e termina in una bellissima abside poligonale. L'ingresso originario è abbellito da un pronao che in origine aveva due cappellette. E' ancora visibile quella di sinistra, coperta da una tipica cupola a berretto di eunuco. Da qui si accede al vecchio bastione spagnolo, sistemato a giardino. L'insieme è particolarmente suggestivo soprattutto al calar della sera, quando viene illuminato.

La Magione - Preceduta da un piacevole vialetto fiancheggiato da palme, la chiesa, romanica, è stata fondata nel XII sec. da Matteo d'Ajello, notabile al servizio dei sovrani normanni. Nel 1197 Enrico IV la concede all'ordine dei Cavalieri Teutonici ai quali rimane per oltre tre secoli. La facciata, a salienti, è ornata da tre ordini di arcate che, al primo livello, si arricchiscono di elementi decorativi ed incorniciano i portali. L'interno, a tre navate, è semplice e nudo. La chiesa possiede anche un bel chiostro a colonnine gemme purtroppo molto danneggiato (la chiesa ha subito un bombardamento durante la seconda guerra mondiale).
Via della Magione fiancheggia un lato di Palazzo Aiutamicristo, grande edificio quattrocentesco, opera di Matteo Carnelivari.

Piazza della Rivoluzione - E' una graziosa e piccolissima piazza chiamata così perchè da qui prese l'avvio la rivolta antiborbonica nel 1848. Al centro la fontana è abbellita dal cosiddetto Genio di Palermo, simbolo della città.

Il quartiere settentrionale

S. Francesco d'Assisi - Della chiesa originale, duecentesca, non rimane quasi nulla. Più volte danneggiata, restaurata e rimaneggiata, deve il suo aspetto attuale all'ultimo intervento volto a ripristinare, per quanto possibile. le forme originali,la facciata, semplice, è rischiarata da un rosone ed un bellissimo portale gotico che appartengono all'originale edificio del XIII sec. All'interno si può apprezzare l'ampia e ariosa volumetria che caratterizza le chiese francescane, purtroppo mista a interventi di epoche successive. Vi si conservano otto statue di Giovanni Serpotta ed il bellissimo portale della Cappella Mastrantonio (4° a sinistra,), opera di Francesco Laurana e Un pizzo di pietra: il rosone di S. Francesco Pietro di Bonitate.
Di fianco alla chiesa si trova l'Oratorio di S. Lorenzo. Purtroppo chiuso da anni, conserva stucchi del Serpotta, considerati l'apogeo della sua espressione artistica.

Palazzo Mirto - Residenza dei principi Lanza Filangeri, il palazzo è stato più volte adattato alle esigenze della famiglia. L'aspetto attuale risale alla fine del '700. Appena entrati, sulla sinistra, si trova la bella scuderia ottocentesca in cui i recinti sono ornati da teste bronzee di cavalli. Uno scalone in marmo rosso permette di accedere al piano nobile che conserva gli arredi originari. Tra i vari ambienti spicca I salottino cinese con il pavimento in cuoio e le pareti in seta dipinta a scene di vita quotidiana ed un bel trompe-l'oeil al soffitto. Era un piccolo fumoir adibito anche al gioco delle carte. L'ambiente successivo, una piccola anticamera, custodisce un bel servizio di piatti napoletano dell'800 che riproduce personaggi in costume. Si dice che il servizio venisse utilizzato in occasione dei balli in maschera e che ogni invitato sedesse davanti al piatto con ritratto il suo costume. Sull'anticamera si affaccia inoltre un altro singolare fumoir dalle pareti in cuoio bulinato e dipinto, materiale molto utilizzato nelle sale per i fumatori proprio perchè non si impregna di fumo. Il salotto Pompadour colpisce per la ricchezza delle pareti in seta con ricami floreali pavimento a mosaici è l'unico conservatosi. Nella sala da pranzo è esposto un bel servizio di porcellana Meissen (XVIII sec) a fiori ed uccelli.

Piazza Marina - La Piazza nel cuore della Palermo Medievale, è occupata al centro dal grazioso giardino Garibaldi che conserva magnifici esemplari di magnolie dalle radici aeree così sviluppate e robuste da essere divenute esse stesse della consistenza del tronco. La piazza è circondata da bei palazzi tra cui palazzo Galletti (n° 46), palazzo Notarbartolo (n° 51) ed il famoso palazzo Chiaramonte. Sul lato diametralmente opposto a quest'utimo si trova la graziosa fontana del Garraffo realizzata alla fine deI 600 da G. Vitaliano su progetto di Amato.

Palazzo Chiaramonte - E' un bel palazzo costruito neI 1307 dalla famiglia di cui porta il nome, una delle più facoltose e potenti del periodo aragonese. L'edificio viene anche chiamato Lo Steri da Hosterium, dimora fortificata, caratteristica ravvisabinella forma squadrata e pulita. Passato nelle mani dei vicerè spagnoli, nel '600, diviene sede del Tribunale dell'inquisizione fino al 782, data di abolizione di questa istituzione in Sicilia. La facciata è arricchita da due ordini di bellissime trifore (si noti in particolare illavoro di intarsio in pietra dell'arco che corona quelle del primo livello). Lo stile gotico nelle linee essenziali, ha caratteristiche peculiari tanto da venir definito stile chiaramontano, utilizzato in parecchi edifici civili siciliani dello stesso periodo.

Museo Internazionale delle Marionette - Il museo possiede una bella e richissima collezione tra pupi, marionette, ombre, scenari e pannelli provenienti da tutto il mondo. Le prime sale sono dedicate ai pupi siciliani, molti dei quali presentati sulla "scena". Si ammirino in particolare i volti dai tratti delicati dei pupi del teatro di Gaspare Canino (XIX sec.). La seconda sezione invece è dedicata alla tradizione europea, con marionette famose (come ad esempio le inglesi Puncla and Judy), ed extraeuropea, con una vasta sezione orientale: burattini cinesi, marionette indiane, birmane, vietnamite, tailandesi, africane nonchè ombre turche, indiane e malesi (in cuoio), tutte presentate in una suggestiva penombra che rievoca emozioni e sensazioni lontane. Si noti, nella sala IV la hsaing waing, l'orchestra birmana ove trovavano posto i musici che iniziavano a suonare un'ora prima dello spettacolo con musiche che seguivano un rituale simbolico. L'ultima sezione presenta invece i pupi particolari, preparati per una morte violenta e spettacolare. Il museo ospita un teatrino, ancora oggi attivo (informazioni presso il mused stesso). Lungo le pareti della sala sono appesi cartelli di pupari, manifesti illustrati utilizzati dai cantastorie come supporto ai racconti orali.

Palazzo Branciforte-Butera - E' un palazzo fortemente restaurato che ha l'ingresso principale in via Butera, ma il cui prospetto si affaccia sul piano alto della Marinai. E' preceduto da un bel passeggio e dalla terrazza chiamata Mura delle Cattive.
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fonte: Scarpello
Palermo ( è un comune italiano di 654.211 abitanti. Capoluogo della provincia di Palermo e della Regione Siciliana.)

È il quinto comune italiano per popolazione dopo Roma, Milano, Napoli e Torino e trentunesimo a livello europeo; è, inoltre, il principale centro urbano della Sicilia. L'area metropolitana di Palermo, che comprende ...
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il capoluogo ed altri 26 comuni, conta una popolazione di 1.041.314 abitanti.

Estesa lungo l'omonimo golfo nel Mar Tirreno e adagiata sulla pianura della Conca d'Oro, così chiamata per via delle colorazioni tipiche degli agrumi che un tempo dominavano il paesaggio, è circondata completamente da una cinta muraria naturale: i monti di Palermo. Il tessuto urbano è diviso dal fiume Oreto che scorre nella sua omonima vallata.

Fondata come città-porto dai Fenici intorno al 734 a.C. E' stata sempre un nodo culturale e commerciale fra occidente e Asia, dunque uno strategico luogo di transito al centro del Mediterraneo. Possiede una storia millenaria che le ha regalato un notevole patrimonio artistico ed architettonico che spazia dai resti delle mura puniche per giungere a ville in stile liberty, passando dalle residenze in stile arabo-normanno, alle chiese barocche ed ai teatri neoclassici. Per ragioni culturali, artistiche ed economiche è stata tra le maggiori città del Mediterraneo ed oggi è fra le principali mete turistiche del mezzogiorno italiano e tra le maggiori mete crocieristiche.

Fu capitale, dal 1160 al 1816, del Regno di Sicilia, e seconda città per importanza del Regno delle Due Sicilie fino al 1861. È sede dell'Assemblea regionale siciliana, dell'Università degli Studi e della principale arcidiocesi regionale.
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fonte: Tarantino
Il Residence Federico II è in via Fastuca n°15.
Nelle Vicinanze si possono trovare i principali monumenti, raggiungibili a piedi, e numerosi locali notturni e tipici.
A pochi metri dalla fermata dell'autobus per Monreale e a cinque minuti dalla metropolitana.
A piedi, passeggiando comodamente e con tragitti che non superano ...
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i dieci minuti, si possono visitare il Teatro Massimo, la Cattedrale, la Cappella Palatina, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, Palazzo Mirto, Palazzo Abatellis, la chiesa della Martorana, Palazzo d'Orleans e altri siti storici del centro.
Casa Vacanza B&B situata nel pieno centro storico di Palermo, alle spalle della Cattedrale e a due passi dal "Mercato delle Pulci", vicinissimo ai mercati storici de "il Capo" e "Ballarò".
Il Residence è in un antico palazzo, recentemente ristrutturato, costruito sui luoghi dove giocava Federico II da bambino. Offre appartamenti sobriamente arredati e dotati di tutti i comforts: riscaldamento autonomo, climatizzazione, tv color, angolo cottura realizzato con antiche ceramiche siciliane, corredato di stoviglie e accessori, bagno con doccia, phon, biancheria per letto, bagno e cucina.
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fonte: P.V.M. Immobiliare SRL
L'area dell'Olivella ricade fra il Teatro Massimo, il Museo archeologico, il quartiere per lo shopping ed il centro storico cittadino. La via Bara all'Olivella in particolare nasce come isola pedonale negli anni novanta e ospita oltre ad una serie di localini per la ristorazione anche, ed in particolare, le botteghe ...
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degli artigiani e il teatro delle marionette della compagnia Cuticchio. La sera la zona si anima per via dei numerosi locali che si trovano nei pressi. A brevissima distanza a piedi si trovano le fermate dei mezzi pubblici urbani ed i collegamenti per la spiaggia di Mondello e per l'aeroporto. La stazione ferroviaria si trova a circa 1,5 km. La zona è una base ideale per scoprire a piedi almeno l'80% delle attrazioni cittadine. I mercati storici della "Vucciria", del "Capo" e di "Ballarò" sono facilmente raggiungibili.
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fonte: Mellina
Una perla, crogiuolo di civiltà del passato, al centro del mar Mediterraneo. Palermo è stata, nei secoli, capitale dei traffici marittimi e approdo per i popoli delle terre bagnate dal “mare nostrum”. La conquistarono i Fenici, fu principale città della Magna Grecia, colonia romana, dominio arabo e normanno e spagnolo, ...
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nonché angioino e degli svevi.
Tutto a Palermo trasuda ricchezza di culture, le chiese dalle cupole rosse, da San Giovanni degli eremiti alla Martorana, ostentano la manifattura delle genti d’Oriente, negli storici mercati serpeggia il fascino dell’Arabia, l’architettura del centro racconta le influenze di popoli diversi, tutti ugualmente ammaliati dalla città “tutto porto” (Panormus).
Sia chi la raggiungeva dal mare che chi si trovava ad ammirarla dai monti, godeva della scintillante vista della Conca d’oro, la valle coltivata a limoneti e aranceti che, illuminata dal sole, splendeva come il metallo più prezioso. La Sicilia, e Palermo come suo capoluogo, evoca genuinità di sapori, abbondanza di frutti di una terra ricca e baciata dal sole per la quasi totalità dell’anno.
Tutto a Palermo ha la sua caratteristica forte e radicata. Consuetudini dei suoi abitanti, il dialetto così influenzato da arabo e spagnolo da permettere ai palermitani di sentirsi più simili ai popoli d’oriente che ad alcuni connazionali e di capirsi alla buona con alcuni stranieri anche parlando la propria lingua. Di Palermo è famoso il clima benevolo, ma anche le delizie del palato. E, se tra i dolci spadroneggiano cassata e cannoli, dove regina è la ricotta, è nell’ambito del “salato” che il palermitano doc ha radicato vere e proprie tradizioni di comportamento. Prendiamo ad esempio il “pane c’a meusa”, ossia il panino-focaccia imbottito con milza bovina. Una specialità alla quale sono legati riti e consuetudini, come anche il pane con panelle e crocchè, o le cosiddette “stigghiola”, interiora di agnello o di bovino arrostite alla brace spesso agli angoli delle strade. Per non parlare delle arancine: un cult. Naturalmente per sciorinare la tradizione culinaria palermitana non ci sono libri che bastano.
A lasciare estasiato il visitatore, contribuiscono le costruzioni in stile liberty, i monumenti, le ville, i teatri. Il teatro Massimo, secondo in Europa dopo l’Opera di Parigi, è tornato agli antichi splendori nel 1997, dopo anni di inattività.
Camminando per il centro storico della città si riconosce ancora l’antico asse viario entro le mura, di cui si conservano ancora alcune delle porte. Su una delle due strade principali, corso Vittorio Emanuele, in passato chiamato Cassaro, sorge l’imponente cattedrale. Nella parte esterna della città, oggi inglobata nel centro urbano, il parco della Favorita, antica tenuta reale, oggi polmone verde della città al di là del quale vi è la località balneare palermitana, Mondello.
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fonte: Cannone
Mondello si e' sviluppata a pochi chilometri di distanza da Palermo, lungo la piccola baia racchiusa tra il Monte Gallo ed il Monte Pellegrino ed effettivamente la localita' e' tra i lidi palermitani piu' rinomati. Mondello si fa notare soprattutto per la sua bellezza naturalistica. Il mare che la bagna ...
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ha colori unici e dei fondali ricchi di una vegetazione splendida e di antri sottomarini e scogli affascinanti, uno sconfinato mare azzurro, una dorata distesa sabbiosa sotto un cielo limpido, illuminato dal sole cocente delle estati tropicali, i colori tropicali, le acque cristalline del Golfo dove molti vip locali e stranieri da anni trascorrono in tutta tranquillità i loro week-end e le vacanze estive. Il Golfo di Mondello gode di una eccezionale vivibilità grazie al clima sempre mite ed alla favorevole posizione geografica Mondello da parecchi anni ormai, è una località frequentatissima sia d'estate che d’inverno, il clima particolarmente temperato anche nella stagione invernale,infatti fa di Mondello una frequentatissima meta di soggiorno, con una "vocazione" sportiva testimoniata anche dai grandi successi internazionali ottenuti nel windsurf da alcuni atleti palermitani, che proprio in questa spiaggia hanno imparato, e continuano ad allenarsi . Infatti annualmente la stupenda località siciliana di Mondello , si trasforma in un villaggio turistico unico al mondo capace di attirare migliaia di appassionati che si moltiplicano al calar della notte grazie al Winsurf World Festival che è la manifestazione di sport e spettacoli musicali che raggruppa a Mondello atleti ed artisti di cinque continenti Dell'antico borgo marinaro di Mondello rimangono intatte le barche di pescatori ormeggiate nel porticciolo e la torre della tonnara, oggi è trasformato in un villaggio gastronomico pieno di ristoranti dove il pesce e soprattutto la famosa pasta con i ricci sono le specialità più apprezzate . . L'impronta dell'uomo e della sua presenza creativa, appare nei dintorni di Mondello nell'ultima fase della vita primitiva denominata Paleolitico Superiore. L'Homo Sapiens rivela le tracce della sua esistenza sul monte Pellegrino, sopra Mondello nelle grotte che sovrastano il borgo rivierasco dell'Addaura.. Monte Pellegrino, definito da Goethe “il più bel promontorio del mondo”, deve il suo nome alla presenza del falco pellegrino, predatore ancora oggi presente insieme con altre specie di rapaci come il gheppio e la poiana.

Palermo
Capoluogo della Sicilia, è circondata dai monti della Conca d'Oro (il sole, sorgendo, illumina foro dei limoni, degli aranci e dei mandarini). Dodicimila anni di preistoria documentano insediamenti umani sui monti che la circondano. La città conserva testimonianze fenice, greche, romane, bizantine, arabe, normanne, sveve, spagnole. Il cuore storico ed artistico della città è dislocato nella parte compresa dall'incrocio (Quattro Canti) delle due lunghe arterie, il corso Vittorio Emanuele (già via Marmorea e poi vìa Toledo) e la vìa Maqueda. Il primo nucleo abitativo (la paleopoli) sorse in quella fascia di terra compresa tra i fiumi Kemonìa (a nord) e Rapirete (a sud) dove, nelI'VIII sec. a.C., approdarono i fenìci, i primi abitatori, che la chiamarono Ziz (fiore) per quanto il nome greco di Panormus potrebbe far pensare ai greci quali fondatori della città. Dell'antica città punica rimane ben poco poiché i suoi resti sono sepolti sotto la città moderna e solo sporadicamente, in occasione di lavori, viene alla luce qualche particolare. Prima di essere occupata dai greci la città, unitamente alle vicine Mothya e Solunto, costituiva una base commerciale fenicia di primaria importanza e proprio in queste città i fenici si ritirarono quando i greci arrivarono nella Sicilia occidentale nelI'VIII sec. a.C.

Interessanti i ruderi di antiche costruzioni rinvenuti in piazza Vittoria e le Catacombe del complesso di Porta d'Ossuna risalenti al periodo paleo-cristiano (IV-V sec. d.C.).

Da visitare: Santuario di Santa Rosalia, Oratorio di Santa Cita, Cattedrale, Basilica di S. Francesco, Chiesa del Gesù (Casa Professa), Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina, la Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti, la Martorana, Palazzo Steri, Palazzo Abatellis (sede della Galleria Regionale che conserva, tra l'altro, tre capolavori d'arte: il busto di Eleonora d'Aragona di Francesco Laurana, l'Annunciata di Antonello da Messina e il Trionfo della morte di autore ignoto), Castello della Zisa, Palazzo Mirto (Museo), Chiesa di S. Giuseppe dei Teatini, Catacombe del Convento dei Cappuccini, Teatro Massimo, Villa Giulia, Parco d'Orleans, Mercati della Vuccìria, del Capo e di Ballarò, Mercato delle Pulci (bric a brac), Galleria d'Arte Moderna, Museo Archeologico Regionale, Museo delle Marionette, Museo Etnografico Pitrè, Orto Botanico, i Graffiti delle Grotte dell'Addaura.

Nei dintorni: Mondello, Sferracavallo,Centro storico, Palazzina Cinese, Museo Pitrè, Monreale, etc.
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fonte: Palmeri
La Sicilia è una delle più grandi isole d'Italia.
E 'conosciuta in tutto il mondo per lo splendido scenario naturale e per la cultura, l'arte e le tradizioni.
Una volta arrivati ​​si può godere l'esperienza di montagna, così come la vita di mare in molti villaggi e città lungo le ...
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sue splendide coste.
Alimenti e affascinante tradizione completerà il vostro soggiorno in questa zona incredibile!

Palermo e la sua provincia è una delle zone più affascinanti della regione intera.
E 'qui che lo straniero molti governanti hanno lasciato Date il segno del loro modo di fare alcune delle tesi luoghi più suggestivi e unici al mondo.
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fonte: A&T architettura e territorio Srl
L'affascinante capoluogo della Sicilia è una città in cui convivono da secoli culture diverse: Arabi, Normanni, Francesi, Spagnoli, Bizantini hanno lasciato il loro segno indelebile…
Quattro canti è il cuore del centro storico di Palermo e corrisponde a Piazza Vigliena, da secoli ribattezzata Quattro Canti, ma anche Teatro del sole ...
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perché da questo punto il sole è sempre visibile, dall'alba al tramonto. La piazza si trova all'incrocio tra le due principali vie della città: Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda che dividono Palermo in quattro parti chiamate "mandamenti".
Nei quattro angoli della piazza si trovano quattro palazzi seicenteschi le cui facciate rivolte sulla piazza hanno forma convessa, e quattro vasche sormontate da statue che rappresentano le stagioni.
Palermo è una delle città più attive e frenetiche della Sicilia, e offre molte occasioni di svago notturno in scenari da sogno, esotici e orientaleggianti.
Uno dei punti di ritrovo più affollati è la zona del mercato di Borgo Vecchio, che si trova tra Piazza Sturzo e Piazza Ucciardone. Questo mercato è l'unico che rimane aperto fino a tardi, attirando moltissimi giovani che qui si danno appuntamento per organizzare la serata. Altri luoghi di ritrovo sono Piazza Olivella, satura di gente e del profumo di kebab e spezie, e i vicoli che si stendono dietro al Teatro Massimo.
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fonte: Freni
La zona più bella del centro storico di Palermo è il cosiddetto Mandamento "Kalsa" (dall'arabo "Al Alisah" ) o "Tribunali". Tale mandamento nasce durante la dominazione araba (827 - 1053 d.C.), per poi subire una profonda trasformazione in periodo spagnolo (XV secolo), a causa del taglio di via Maqueda. Qui ...
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troviamo il corso Vittorio Emanuele (il Cassaro, dall'arabo "Al Qasr"), lo Steri (dimora di Manfredi Chiaramonte, poi residenza dei Viceré spagnoli, sede della Regia Dogana e, dal 1600, del tribunale dell’Inquisizione) e la Basilica di San Francesco d'Assisi (XIII-XIV secolo), a pochi passi dall'antico quartiere mercantile della Vucciria.
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fonte: Seminara
Situata in una delle zone più centrali di Palermo, nel cuore del centro storico, Papireto House gode di un'ottima posizione per chi desidera conoscere i tesori della nostra città antica e moderna. A piedi potrete infatti raggiungere le più importanti chiese, musei, piazze e mercati.
Papireto House si trova a ...
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soli due minuti dalla Cattedrale di Palermo, un grandioso complesso architettonico, classificato tra i più belli al mondo. Rimanendo in zona potrete visitare Palazzo Reale ed il Museo di Arte moderna e contemporanea. Percorrendo poi Corso Vittorio Emanuele incontrerete chiese in diversi stili architettonici e infine i famosi Quattro Canti, incrocio fra i due principali assi viari di Palermo.
Essi racchiudono tutto il fascino della dominazione spagnola. Per chi vuole vivere profondamente la storia, gli odori e le tradizioni della dominazione araba, basta poi visitare i mercati popolari del Capo, di Ballarò e della Vucciria. Questi mercati, rimasti immutati nei secoli, regalano un'esperienza unica, ponendo il visitatore in un luogo senza tempo nel cuore di una metropoli quale è Palermo.
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fonte: Nicoletti
Tutti i monumenti e le bellezze cittadine si trovano a pochi passi: Piazza Pretoria, Piazza Bellini, la Martorana, la Cattedrale, Piazza della Vittoria, il Palazzo Reale e la Cappella Palatina, Porta Nuova a sud e Porta Felice a Nord, il glorioso Teatro Massimo ed il teatro Politeama e per finire ...
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i mercati cittadini del Capo, della Vucciria e di Ballarò .
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fonte: Sarcì
Tutti i monumenti e le bellezze cittadine si trovano a pochi passi: Piazza Pretoria, Piazza Bellini, la Martorana, la Cattedrale, Piazza della Vittoria, il Palazzo Reale e la Cappella Palatina, Porta Nuova e Porta Felice, il Teatro Massimo ed il teatro Politeama e per finire i mercati cittadini del Capo, ...
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della Vucciria e di Ballarò.
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fonte: Caltagirone

Foto della località

Elenco:
  • Nr. sistemazione 314954
    dal EUR 635
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 6 persone

    Ca. 54 m², 2 Camere da letto, Non sono ammessi animali domestici, TV satellitare, Accesso internet, Internet senza fili, Lavatrice, Lavastoviglie, Spiaggia di sabbia ca. 10 m, Mare ca. 20 m,
    4,7 su 5
    6 Recensioni del cliente
  • Nr. sistemazione 623866
    dal EUR 410
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 6 persone

    Ca. 100 m², 2 Camere da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), Internet senza fili, Spiaggia erbosa ca. 1 km, Mare ca. 6 km
    4,5 su 5
    4 Recensioni del cliente
  • Nr. sistemazione 1181082
    dal EUR 285
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 4 persone

    Ca. 45 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV via cavo, Wi-Fi ovunque, Non fumatori, Spiaggia di sabbia ca. 10 km
  • Nr. sistemazione 700419
    dal EUR 280
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 3 persone

    Ca. 35 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV, Internet senza fili, Spiaggia ca. 12 km
    5,0 su 5
    2 Recensioni del cliente
  • Nr. sistemazione 362848
    dal EUR 550
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 4 persone

    Ca. 75 m², 2 Camere da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), Accesso internet, Internet senza fili, Lavatrice
    4,0 su 5
    1 Recensione del cliente
  • Nr. sistemazione 1016758
    dal EUR 285
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 4 persone

    Ca. 35 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), TV satellitare, Accesso internet, Internet senza fili, Lavatrice, Non fumatori, Spiaggia di sabbia ca. 500 m,
    Alla struttura appartiene anche 1 ulteriore tipo di sistemazione con 1 alloggio
  • Nr. sistemazione 1156864
    dal EUR 500
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 4 adulti + 2 bambini

    Ca. 100 m², 3 Camere da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), Wi-Fi ovunque, Lavatrice, Spiaggia di sabbia ca. 2,2 km
  • Nr. sistemazione 479398
    dal EUR 260
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 3 persone

    Ca. 42 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Non sono ammessi animali domestici, TV digitale, Internet senza fili, Lavatrice, Spiaggia erbosa ca. 1 km
    5,0 su 5
    2 Recensioni del cliente
  • Nr. sistemazione 1148178
    dal EUR 340
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 4 persone

    Ca. 80 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (su richiesta), TV satellitare, Lavatrice, Lavastoviglie, Spiaggia di sabbia ca. 8 km, Mare ca. 4 km
  • Nr. sistemazione 1208008
    dal EUR 513
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 5 persone

    Ca. 63 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Non sono ammessi animali domestici, TV via cavo, Wi-Fi ovunque, Lavastoviglie, Non fumatori, Spiaggia di sabbia ca. 1 km, Mare ca. 800 m
  • Nr. sistemazione 244394
    dal EUR 1.270
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 6 persone

    Ca. 125 m², 3 Camere da letto, 2 Bagni, Non sono ammessi animali domestici, TV, Accesso internet, Internet senza fili, Lavatrice, Lavastoviglie, Spiaggia ca. 10 m,
    5,0 su 5
    1 Recensione del cliente
  • Nr. sistemazione 355358
    dal EUR 350
    per 1 settimana

    Palermo, Sicilia (Sicilia settentrionale)

    Appartamento per max. 2 persone

    Ca. 55 m², 1 Camera da letto, 1 Bagno, Sono ammessi animali domestici (mass. 1), TV satellitare, Accesso internet, Lavatrice, Spiaggia ca. 8 km
    4,5 su 5
    2 Recensioni del cliente
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